Da qualche anno, in Italia, non c’è cena o aperitivo con gli amici in cui non capita di scambiare almeno una battuta o una riflessione sulla birra. Tutti ne sanno qualcosa: un po’ più di ieri, ma forse non ancora abbastanza per avventurarsi, con sicurezza, in un discorso su stili e abbinamenti con la nostra cucina tipica mediterranea.

Ecco perché abbiamo deciso di dar vita alla newsletter della Fondazione Birra Moretti, che nasce per raccontarvi ogni mese qualcosa d’interessante sul mondo e sulla cultura della birra. Un mondo che, grazie all’interesse crescente degli italiani, sta diventando anche un mercato sempre più innovativo e interessante.

Dopo un periodo sostanzialmente piatto dal 2008 al 2014 il mercato della birra sta vivendo un momento di crescita che sta facendo registrare numeri record in linea con i livelli pre-crisi.

I consumi crescono grazie anche a una percezione sempre più positiva e condivisa del prodotto. Nel nostro Paese, infatti, la reputazione della birra è la più solida in Europa e, secondo uno studio realizzato dal Reputation Institute per Brewers of Europe nel 2016, raggiunge un punteggio di 78,2 punti contro una media europea di 65 punti.

Da bravi italiani la prima operazione che abbiamo fatto è stata quella di mettere subito in relazione la birra con il cibo: alla nostra maniera, mescolando curiosità e originalità, per andare subito a tracciare una via “mediterranea” degli abbinamenti con la birra. Del resto questa non è una novità: in una recente ricerca su 2.800 consumatori europei condotta da Doxa per Unione Italiana Food (marzo 2017) emerge infatti che in Italia passiamo il doppio del tempo rispetto agli altri Paesi ad informarci – e a parlare – di ciò che mangiamo e beviamo.

Ormai – nel pieno di un trend positivo della birra –  ci capita di stupirci se un ristorante o una trattoria di livello non hanno una carta delle birre accanto a quella dei vini. Al contrario, ci siamo piacevolmente abituati al fatto che lo spazio dedicato alla birra negli scaffali dei supermercati sia cresciuto, con centinaia di birre che – a dire il vero – ogni tanto ci mettono in confusione, ma anche tanta allegria, con le etichette che raccontano storie millenarie da ogni paese del mondo.

L’obiettivo di FBM è continuare a migliorare la cultura della birra in Italia, e la cultura passa attraverso la curiosità e la conoscenza.

 

Alfredo Pratolongo
Presidente Fondazione Birra Moretti

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