24 anni, nativa di Gallipoli e chef del Primo Restaurant di Lecce, Solaika Marrocco ha vinto l’edizione 2017 del Premio Birra Moretti Grand Cru presentando un piatto legato alla tradizione locale: i Turcinieddhi (involtini di agnello fatti con interiora, cuore, fegato e polmoni) glassati alla birra con marmellata di cipolla all’arancia, critmi in tempura e infuso di luppolo. Tutti ingredienti che celebrano la sua Puglia e accompagnano una carne tipica della nostra cultura mediterranea.

In abbinamento, Birra Moretti La Bianca, una weiss fatta solo di malti italiani, il cui corpo delicato e rinfrescante e il retrogusto elegante ed equilibrato bilanciano perfettamente i sapori del suo piatto.

Determinata, curiosa, ambiziosa, fin da piccola Solaika ha soltanto voluto diventare una chef. “A questo – racconta – ho dedicato la mia vita, lavorando sempre e facendo molte rinunce non comuni fra i mei coetanei. Ma ne è valsa la pena”. La sua storia e la sua cucina hanno in comune la semplicità, la stessa che connota la tradizione alimentare e gastronomica mediterranea. “Ma semplicità – puntualizza – non vuol dire facilità, anzi”.

L’incontro con la birra come ingrediente della sua cucina è nato proprio dalla volontà di partecipare al Premio Birra Moretti Grand Cru. Anche in questo caso, ne è valsa la pena: “È stata la mia ennesima sfida, dalla quale sono uscita con una bagaglio di ricordi e di emozioni che porterò sempre dentro di me, e con una maggiore consapevolezza e fiducia nelle mie capacità”, racconta. “Arrivare a una proposta che mi convincesse ha richiesto un lavoro lungo e non facile. Ma ho imparato che, se impiegata nei modi e negli abbinamenti giusti, la birra è uno degli ingredienti più belli da utilizzare nell’alta cucina”.

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