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Dal 19 settembre al 4 ottobre 2026 sulla Theresienwiese, il “prato di Teresa”, si terrà la 191° edizione dell’Oktoberfest, la manifestazione più popolare al mondo dedicata alla birra, un evento che richiama a Monaco di Baviera milioni di persone.
Durante la scorsa edizione, secondo i dati diffusi dal Comune della capitale della Regione, hanno partecipato all’evento oltre 6,5 milioni di appassionati. Per quasi l’ottanta per cento di chi frequenta l’Oktoberfest proviene dalla stessa Bavaria e dal resto della Germania, ma oltre il 20 per cento degli appassionati di questa grande e unica festa vi giunge da altre nazioni.

La manifestazione ha una lunga ed affascinante storia: è nata infatti per un gesto d’amore, quello che il 12 ottobre del 1810, il principe ereditario bavarese Ludwig ebbe per la sua sposa, la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen di Sassonia, nel giorno del loro matrimonio. Ai cinque giorni di festeggiamenti che si svolsero in quello che allora era solo un semplice prato (“Wiese”) vennero invitati tutti i cittadini di Monaco. Da allora il luogo prese il nome di “Theresienwiese”, in onore della sposa. La festa coinvolse l’intera Baviera e l’anno successivo venne replicata: nacque così l’Oktoberfest.

Negli anni successivi, insieme alle “casette” dove si poteva bere birra, comparvero le prime giostre. Nel 1850 venne trasportata al centro del “Theresienwiese” la statua della Baviera, che divenne così simbolo dell’evento.

Nel 1892 comparve per la prima volta il boccale da litro, utilizzato tutt’ora, e nel 1896 i tendoni delle birrerie divennero sempre più grandi e ricchi di attrazioni.

Il tradizionale gesto di inaugurazione il cosiddetto “O’Zapft is” (letteralmente “è stappato il barile”), venne creato da Thomas Wimmer, primo cittadino di Monaco, nel 1950.

E la tradizione è oggi immutata, alle ore dodici del primo sabato della festa, il sindaco in carica di Monaco di Baviera apre la prima botte di birra inserendo uno spillatore a colpi di martello di legno, il tutto avviene nella tenda della Schottenhamel. Nello stesso momento, dodici colpi di mortaretto vengono sparati dalla statua della Baviera per indicare ai birrai che la vendita ė ufficialmente aperta.

Fra qualche giorno le tende che apriranno le loro porte sono in totale trentotto, di cui diciassette grandi, raggiungendo i diecimila posti a sedere, e ventuno più raccolte, intorno ai duemila coperti.

Le birre dell’Okoberfest rappresentano un’esperienza unica e molto intrigante per gli appassionati consumatori e sono occasione di approfondimento anche per coloro i quali la birra non ha segreti.

Da sapere che esistono precise regole, spesso risalenti a decenni fa, sulle tipologie di birra che vengono servite durante la Festa.

Seguendo la tradizione lo stile birrario storico dell’Oktoberfest è la Märzen, una birra ambrata, anche tendente al rosso, a bassa fermentazione. Il nome deriva dal periodo di produzione, appunto il mese di marzo, il suo intenso carattere permetteva ai mastri birrai di mantenerla pronta fino all’apertura dell’Oktoberfest, in estate infatti non si produceva birra a causa del calore delle caldaie che poteva rappresentare un pericolo di incendio. La Marzen si presenta con un carattere corposo, dove spiccano note di malto e sentori di caramello e crosta di pane, rappresenta con il suo sorso pieno e deciso la storia della Festa. Chi si accomoda ai tavoli nelle “Tende” molto spesso inizia con la Marzen per rispettare la tradizione.

Nel corso del tempo e per seguire le abitudini e le preferenze dei consumatori ha iniziato ad essere prodotta, appositamente per l’occasione, la “Festbier” detta anche “Birra Oktoberfest”. Parliamo di una lager chiara, dalle tinte dorate e dal carattere comunque maltato. Certamente più fresca della Marzen, si presenta di ottima beva.

In alcune tende e nei chioschi si possono trovare anche alcune altre tipologie di birra, tutte rigorosamente bavaresi. La Helles, tipica birra chiara di Monaco, la Dunkel, scura e di grande tradizione e la Weissbier, aromatica e leggermente torbida, dal gusto pungente.

Nella vasta area dell’Oktoberfest vige un’altra regola che non ammette deroghe.  Le tende sono dedicate esclusivamente alle sei storiche Birrerie di Monaco di Baviera, che producono birra che rispetta il “Reinheitsgebot” il celebre “Editto di purezza” bavarese del 1516, e sono situate all’interno dei confini della città.

Le cosiddette “Sei Sorelle” sono Augustiner: la più antica di Monaco, fondato nel 1328 dai monaci agostiniani, Hacker-Pschorr marchio storico nato dall’unione di due famiglie di mastri birrai attivi fin dal XV secolo, la Märzen è la loro specialità. Hofbräu (HB): anno di fondazione 1589 da parte del duca Guglielmo V di Baviera come birrificio di corte, oggi è di proprietà statale. Löwenbräu: celebre birrificio, il suo nome “Birra del Leone” è documentato dal 1400, famose le sue Lager, classiche bionde bavaresi. Paulaner: fondato nel 1634 dai frati dell’ordine di San Francesco da Paola, è un marchio conosciuto in tutto il mondo, ottima la sua Bierfest. Infine Spaten: dal 1397 nel cuore di Monaco, i suoi mastri birrai hanno inventato lo stile di birra Münchner Hell.

Una curiosità dell’Oktoberfest riguarda due tendoni storici molto legati alla tradizione dei club di tiro di Monaco. Lo “Schützen-Festzelt” il tendone dei tiratori ospita al suo interno un vero e proprio poligono di tiro dove la Federazione Bavarese di Tiro Sportivo organizza ogni anno i tornei ufficiali dell’Oktoberfest (Oktoberfest Landesschießen).

Più storico l “Armbrustschützenzelt”, tendone del tiro con la balestra da trenta metri: un altro pilastro storico della festa, presente fin dal 1895.

Inoltre, la prima domenica dell’Oktoberfest si tiene la celebre sfilata dei costumi tradizionali e dei tiratori (Trachten- und Schützenzug), in cui migliaia di membri dei club di tiro sfilano per le vie di Monaco mostrando le proprie uniformi e bandiere storiche. Così come la mattina del giorno di apertura si tiene la Wiesn-Einzug der Festwirte und Brauereien, ovvero la sfilata dei proprietari dei tendoni e dei birrifici storici, su carri addobbati a festa, trainati da possenti cavalli e carichi di botti di birra, il tutto al suono delle marce suonate dalle bande musicali degli osti. Apre il corteo la sagra del Münchner Kindl (il simbolo della città) e la parata giunge sino all’area del festival per dare il via ufficiale all’apertura delle botti.

Ovviamente all’Oktoberfest anche il cibo è motivo di festa, e che festa…partiamo con “Hendl”, il celebre pollo arrosto croccante, il piatto più diffuso e consumato in assoluto, non da meno lo stinco di maiale extra large lo “Schweinshaxe” accompagnato da crauti e patate. Non possono mancare Würstel e Bratwurst, tradizionali salsicce bavaresi e sulla tavola sempre presenti i “Brezel” tipico pane intrecciato e salato, morbido e colorito. Tra le specialità servite nelle Tende, ecco cosa non perdere.  Alla Ochsenbraterei siamo nel tempio del bue allo spiedo e nel menu si trova anche il celebre Ochsensemmel, panino con carne di bue. La Fischer-Vroni è la tenda per chi preferisce il pesce alla carne. Famosissimo lo Steckerlfisch, pesce arrosto infilzato su un bastone.

Alla tenda Schützen-Festzelt si va per gustare una vera meraviglia, il maialino da latte servito con salsa di birra fondente (Maltesersud).

E per chi non ha occasione di raggiungere Monaco di Baviera non mancano, nei confini nazionali, alcune validissime “Oktoberfest”. Una delle più celebri, l’unica gemellata con la Festa di Monaco di Baviera, è l’Oktoberfest di Genova che si tiene in piazza della Vittoria nel mese di settembre. Viene servita esclusivamente la birra ufficiale Hofbräuhaus (HB) nei classici boccali di vetro da litro (i Maß) e l’allestimento ricrea con fedeltà le grandi tende bavaresi, con tanto di palco con orchestre tipiche.

Anche Torino ha la sua Festa di Ottobre: la Paulaner Oktoberfest Torino al Parco della Pellerina, tra ottobre e novembre. Un grande villaggio bavarese capace di accogliere oltre 200.000 visitatori sia al coperto che nell’ampio Biergarten. I boccali di Paulaner sono accompagnati da gastronomia bavarese, concerti di musica tradizionale e un imponente Luna Park.

Oktoberfest anche a Ferrara con quattro fine settimana ricchi di attività, a Trento ricco di eventi data anche la vicinanza geografica con la Germania, a Roma a Testaccio per vivere atmosfere bavaresi e gustare ottima birra, a Milano dal 20 settembre al 6 ottobre al Carroponte con musica e spettacoli cui assistere con una buona birra in mano. Da quest’anno anche a Brescia, nel quartiere San Paolo, si terrà la prima edizione del “Paulaner Oktoberfest Brescia” che verrà inaugurato sabato 12 settembre con la tradizionale apertura della prima botte di Oktoberfest Bier.

Per chi desidera vivere le atmosfere dell’Oktoberfest tutto l’anno la scelta adatta sono le birrerie bavaresi del marchio “Lowengrube” con vasta scelta di birre e cucina tipica, quindi con tutto il necessario per sentirsi a Monaco di Baviera.