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2piuconsulting

Il settore della birra crea ricchezza per l’Italia

By Osservatorio Italia

Il comparto birrario in Italia sta vivendo un momento di salute e lancia incoraggianti segnali di crescita in ogni segmento, rivelandosi un vero e proprio “moltiplicatore di sviluppo“. A evidenziare questi incoraggianti progressi è il primo rapporto di Osservatorio Birra promosso da Fondazione Birra Moretti e realizzato da Atlhesys (“Birra valore condiviso”, maggio 2017).

Partiamo dal fatto che un’impresa, con il suo lavoro e il suo know-how, è capace di creare valore non solo per i suoi azionisti e dipendenti, ma anche di produrre un effetto leva positivo sul sistema economico del Paese. Collegandoci a questo concetto ed entrando nello specifico del settore, la filiera della birra in Italia ha mosso 7,8 miliardi di euro nel 2015, così da creare un valore condiviso pari allo 0,48% del PIL italiano. Questa è una cifra che comprende gli effetti diretti della produzione della birra, come valore aggiunto e contribuzione fiscale, sommati a quelli indiretti (fornitori e clienti) e ai consumi indotti.

Entrando più nel dettaglio, la distribuzione e la vendita di birra rappresentano le fasi di maggiore impatto nella creazione di valore, pari a 6,041 miliardi di euro. Le ricadute dirette dell’industria della birra sull’economia nazionale sono pari a 1,044 miliardi di euro.
Il valore condiviso creato dai fornitori è di 273,3 milioni di euro, mentre quello delle aziende di logistica ammonta a 68,6 milioni di euro.

Le buone notizie si confermano anche sul fronte dell’occupazione, con quasi 2 miliardi di euro di salari lordi prodotti in totale dal settore birrario, pari allo 0,19% dei consumi delle famiglie. Sono infatti 3.708 le persone impiegate nelle aziende produttrici di birra e ogni impiegato produce altri 22,6 posti di lavoro, portando così il numero dei lavoratori della filiera a quasi 88mila.

Tiger Beer sbarca in Giappone

By News

Il 30 maggio scorso la storica birra di Singapore Tiger Beer (nata nel 1932) è stata lanciata sul mercato giapponese con un evento nel temporary bar “Tiger Yuki “, nel quartiere Roppongi di Tokyo.
Il lancio è stato accompagnato da esibizioni musicali e street food.

Per saperne di più, clicca qui.

International Beer Day

By News

Quest’anno l’International Beer Day  sarà il 3 agosto. Ogni anno l’evento si celebra il primo venerdì di ogni agosto. Nato nel 2007 a Santa Cruz, in California, l’appuntamento, da piccolo evento localizzato negli Stati Uniti occidentali, è diventato una celebrazione a livello mondiale che copre 207 città, 80 paesi e 6 continenti.

Per saperne di più, clicca qui.

Parlare di Birra fra Amici

By Editoriale

Da qualche anno, in Italia, non c’è cena o aperitivo con gli amici in cui non capita di scambiare almeno una battuta o una riflessione sulla birra. Tutti ne sanno qualcosa: un po’ più di ieri, ma forse non ancora abbastanza per avventurarsi, con sicurezza, in un discorso su stili e abbinamenti con la nostra cucina tipica mediterranea.

Ecco perché abbiamo deciso di dar vita alla newsletter della Fondazione Birra Moretti, che nasce per raccontarvi ogni mese qualcosa d’interessante sul mondo e sulla cultura della birra. Un mondo che, grazie all’interesse crescente degli italiani, sta diventando anche un mercato sempre più innovativo e interessante.

Dopo un periodo sostanzialmente piatto dal 2008 al 2014 il mercato della birra sta vivendo un momento di crescita che sta facendo registrare numeri record in linea con i livelli pre-crisi.

I consumi crescono grazie anche a una percezione sempre più positiva e condivisa del prodotto. Nel nostro Paese, infatti, la reputazione della birra è la più solida in Europa e, secondo uno studio realizzato dal Reputation Institute per Brewers of Europe nel 2016, raggiunge un punteggio di 78,2 punti contro una media europea di 65 punti.

Da bravi italiani la prima operazione che abbiamo fatto è stata quella di mettere subito in relazione la birra con il cibo: alla nostra maniera, mescolando curiosità e originalità, per andare subito a tracciare una via “mediterranea” degli abbinamenti con la birra. Del resto questa non è una novità: in una recente ricerca su 2.800 consumatori europei condotta da Doxa per Unione Italiana Food (marzo 2017) emerge infatti che in Italia passiamo il doppio del tempo rispetto agli altri Paesi ad informarci – e a parlare – di ciò che mangiamo e beviamo.

Ormai – nel pieno di un trend positivo della birra –  ci capita di stupirci se un ristorante o una trattoria di livello non hanno una carta delle birre accanto a quella dei vini. Al contrario, ci siamo piacevolmente abituati al fatto che lo spazio dedicato alla birra negli scaffali dei supermercati sia cresciuto, con centinaia di birre che – a dire il vero – ogni tanto ci mettono in confusione, ma anche tanta allegria, con le etichette che raccontano storie millenarie da ogni paese del mondo.

L’obiettivo di FBM è continuare a migliorare la cultura della birra in Italia, e la cultura passa attraverso la curiosità e la conoscenza.

 

Alfredo Pratolongo
Presidente Fondazione Birra Moretti

Baby puntine di maiale marinate con salsa barbecue e mais

By Secondi, z_Sara Milletti

RICETTE

Baby puntine di maiale marinate con salsa barbecue e mais

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INGREDIENTI per 4 persone

Per le puntine di maiale

1kg di baby punte di maiale
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaino di sale fino

Per la salsa BBQ

½ cipolla rossa tritata
2 spicchi di aglio tritati
250g di ketchup
1 cucchiaio di olio evo
40g di acqua
2 cucchiai di salsa Worcester
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio di paprika piccante
1 cucchiaio di senape
½ cucchiaino di peperoncino
1 cucchiaino di pepe nero macinato al momento
2 cucchiai di zucchero di canna
½ cucchiaino di sale fino

Inoltre

4 pannocchie di mais cotto a vapore
1 noce di burro
sale e pepe

PREPARAZIONE

Procedimento: mixate le spezie per la marinata e con esse massaggiate bene la carne. Coprite con la pellicola trasparente e fate riposare in frigo per almeno 4 ore.

Preparazione per la salsa BBQ: in una casseruola fate soffriggere con l’olio il trito di aglio e cipolla. Unite lo zucchero, la paprika, il pepe, il peperoncino e la salsa Worcester. Mescolate bene poi proseguite aggiungendo l’aceto, la senape, il ketchup, l’acqua e infine il sale. Fate cuocere su fiamma dolce per circa 10 minuti o fino a che la salsa non si sarà addensata. Lasciate raffreddare.

Preparazione per le puntine di maiale: preriscaldate il forno a 200°. Estraete le punte di maiale dal frigo, eliminate la pellicola e adagiatele all’interno di una pirofila da forno. Coprite con un foglio di alluminio e fate cuocere per circa 1 ora e 30 minuti o fino a che la carne non si staccherà dall’osso (il tempo di cottura dipenderà molto dalla grandezza delle puntine). Nel frattempo asciugate bene le pannocchie, adagiatele su carta d’alluminio, spennellatele con il burro fuso, insaporitele con sale e pepe e fatele cuocere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti. Sfornate le costine, spennellatele in superficie con la salsa barbecue e servitele accompagnandole con le pannocchie e la salsa barbecue.

SARA MILLETTI

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Animella di vitello cucinata in tegame, anacardi, fichi ubriachi in salsa dolceforte

By Secondi, z_Luigi Taglienti

RICETTE

Animella di vitello cucinata in tegame, anacardi, fichi ubriachi in salsa dolceforte

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INGREDIENTI per 4 persone

Per le animelle di vitello

4 tranci di animella del peso di 140 g il pezzo sbianchite in acqua acidulata

Per la crema di anacardi

200 g di anacardi idratati
40 ml di latte
40 ml di panna
5 ml di aceto d’anfora

Per la cottura dei fichi

2 fichi neri di media dimensione
600 g di vino rosso
4 chicchi di cardamomo verde
2 stecche di cannella
1 chiodo di garofano
sale e pepe

Per la salsa dolceforte

100 ml di aceto di mele
100 ml di sciroppo d’acero
200 ml di vino rosso ricavato dalla soluzione con i fichi in ammollo

PREPARAZIONE

Preparazione per le animelle di vitello: in un tegame medio a bordi bassi, con poco burro chiarificato arrostire le animelle sino a renderle belle dorate, aggiungere un poco di burro fresco e continuare la cottura mantenendole rosa all’interno. Lasciar riposare al caldo per almeno 8 minuti. Glassare le animelle con il succo di vitello.

Preparazione per la crema di anacardi: intiepidire il latte e la panna, aggiungere gli anacardi e frullare sino ad ottenere una crema liscia. Aggiungere aceto d’anfora e un filo di olio aggiustando di sale e pepe bianco.

Per la cottura dei fichi: in una casseruola a bordi alti portare a ebollizione il vino con le spezie e poi versarlo in un contenitore. Immergere i fichi nel vino ancora caldo e lasciar raffreddare il tutto.

Preparazione per la salsa dolceforte: in una casseruola far sciogliere lo sciroppo d’acero, versare l’aceto, lasciar evaporare e aggiungere il vino. Lasciar ridurre fino a ottenere 150 ml di salsa.

PRESENTAZIONE

Adagiare alla base del piatto la crema di anacardi, l’acetosella saltata, una metà di fico, l’animella glassata e terminare con alcune foglie di acetosella fresca.

LUIGI TAGLIENTI

Chef ristorante Lume, Milano
1 stella Michelin

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