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Hong Kong e il costo della birra

By News

L’ultimo sondaggio annuale sul costo della vita globale ha incoronato nuovamente Hong Kong come la metropoli più cara al mondo fra le 209 analizzate dall’ultimo Rapporto Mercer. Ma, a sorpresa, secondo lo stesso rapporto, Hong Kong è uno dei luoghi più economici al mondo per la birra.

Una bottiglia da 0,33 litri importata in città viene venduta per $ 1,30 nei supermercati, grazie alla zero tax di Hong Kong su vino e birra, mentre la stessa bottiglia sarebbe venduta a $ 2,44 a Singapore e $ 4,18 a Sydney, conclude il rapporto.

Per saperne di più, leggi l’articolo originale su The Drink Business

Birra: quanto ne sai?

By News, Video

Quali sono gli ingredienti e le fasi di produzione di una birra?
Quali e quanti sono gli stili birrari? Come va servita la birra, e a quale temperatura?
E la schiuma ci vuole? E se sì, quanta?

In una serie di video esclusivi, Fondazione Birra Moretti risponde a queste e tante altre domande!

Per continuare a guardare i video, accedi nell’area riservata o iscriviti alla Fondazione Birra Moretti
cliccando su “PARTECIPA” nel menù principale del nostro sito.

Nuovo ceppo di lievito dalla Patagonia

By Osservatorio Mondo

Leggi l’articolo originale su Forbes

Quest’anno HEINEKEN ha stretto una partnership con National Geographic per raccontare l’incredibile scoperta di un nuovo ceppo di lievito avvenuto otto anni fa in Patagonia.
Dalla partnership è nato il video A Wild Lager Story – Patagonia, grazie al quale possiamo conoscere protagonisti e luoghi di una delle più importanti scoperte in campo birrario degli ultimi 130 anni.

Tutto ha inizio nel 2010 a Bariloche, in Patagonia, dove un gruppo di scienziati capitanati dal microbiologo argentino Diego Libkind rinviene un fungo mai visto prima, caratterizzato da un particolare odore di alcol. Nel suo laboratorio, Libkind constaterà che quel fungo è un ceppo di lievito, fino ad allora sconosciuto, che si rivelerà perfetto per produrre birre lager.
La scoperta è importantissima e permette di percorrere due strade: da una parte, lavorare con un nuovo ceppo significa poterne esplorare il gusto inedito che lo caratterizza; dall’altra, il nuovo ceppo di lievito può essere ibridato con quelli già conosciuti e “ciò significa centinaia di nuovi sapori“, afferma soddisfatto Libkind.

Nel 2017 HEINEKLEN mette a frutto la scoperta e commercializza la prima birra prodotta utilizzando il nuovo ceppo di lievito: la birra è la “H41” e prende il nome dalla latitudine di Bariloche.
Definire il nuovo sapore e il giusto equilibrio ha richiesto ai mastri birrai di HEINEKEN diversi tentativi, in quanto si trattava di un ceppo con cui nessuno aveva mai lavorato prima, quasi “selvaggio”, che portava con sé sfumature di sapori tutte da sperimentare.

Per realizzare la H41 è stata usata la ricetta originale Heineken. Ma il prodotto finale è molto diverso dalla classica lager prodotta dalla Compagnia olandese, proprio perché il ceppo di lievito è diverso.
In due parole, una “Wild Lager”.

Lombardia, il motore della produzione di birra in Italia

By Osservatorio Italia

La Lombardia è l’autentico cuore pulsante del comparto birrario generando da sola un quarto del valore totale delle vendite di birra in Italia. Non solo: la birra venduta in questa regione crea benefici anche per le casse dello Stato e influisce positivamente sull’occupazione.

È quanto evidenzia la quarta ricerca di Osservatorio Birra promossa da Fondazione Birra Moretti e realizzata da Althesys. Nel 2017 l’intera filiera della birra ha generato in Italia oltre 8,8 miliardi di euro di valore condiviso, e il 25,5% di questa cifra, pari a quasi 2,3 miliardi di euro (2.269,5 milioni), viene proprio dalla Lombardia dove rappresenta lo 0,62% del PIL regionale.

La Lombardia conta infatti la presenza di importanti aziende multinazionali e il maggior numero di birrifici artigianali del Paese: 137, rispetto agli 80 del Piemonte, ai 74 del Veneto e ai 63 della Toscana. Complessivamente, nel 2017 sono stati prodotti in questa regione 3,97 milioni di ettolitri di birra (oltre il 25% del totale nazionale) e ne sono stati consumati 4,1 milioni (quasi il 21% del totale).

La filiera lombarda della birra garantisce all’Erario oltre 1 miliardo di euro (1.062 milioni) tra Iva, accise, imposte sul reddito e sul lavoro, ecc., pari al 5% del gettito tributario regionale. In Lombardia, inoltre, la birra paga 662 milioni di euro di salari a quasi 24.500 dipendenti di tutta la filiera, che corrispondono al 26,6% del totale nazionale addetti (oltre 92 mila).

Il settore birrario, dunque, contribuisce in maniera significativa allo sviluppo e al benessere della Lombardia, una regione che si conferma sempre più il motore trainante dell’economia italiana.

La primavera della birra continua

By Editoriale

Sboccia il Italia la primavera della birra: così, nell’aprile 2017, commentavamo i risultati dello studio “La birra piace sempre più agli italiani” realizzato dalla Althesys per conto dell’Osservatorio Birra della Fondazione Birra Moretti. Tutti i numeri del settore erano infatti positivi: produzione, consumi, livelli di apprezzamento da parte degli italiani, valore economico, sociale e occupazionale.

Giunti al termine del 2018, possiamo dire che la primavera continua. L’ultima conferma è venuta dallo studio di Althesys “La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia”, di cui abbiamo parlato nella scorsa newsletter (e sul quale torniamo in questa): in due anni il consumo di birra è arrivato a 19,6 milioni di ettolitri (+4,9%) e la produzione a 15,6 milioni (+11,3%). E, fatto ancor più significativo, è cresciuta (+11,3%) la ricchezza prodotta dall’intera filiera: quasi 9 miliardi di euro nel 2017.

Che la crescita della birra nel nostro Paese possa configurarsi come un fenomeno strutturale, ce lo confermano altre ricerche promosse recentemente dall’Osservatorio. Oggi bevono birra – sempre nel segno di un consumo moderato e responsabile – 8 italiani su 10, un terzo in più di dieci anni fa. E con la “voglia di birra” aumenta la curiosità di esplorarla in ogni sfaccettatura: ormai il 70% degli italiani beve anche birre speciali, quell’universo di sapori, profumi, colori e ingredienti (dalle Ale alle Blanche, dalle Bock alle IPA) che va oltre la classica birra chiara.

Senza falsa modestia, ci piace credere che Fondazione Birra Moretti abbia contribuito allo sbocciare e al protrarsi di questa stagione favorevole della birra in Italia, perseguendo la missione che si è data quando fu costituita tre anni fa: elevare e diffondere nel nostro Paese la cultura della birra a tavola.

L’impegno che ci assumiamo per il 2019, e non solo, è di continuare a promuovere e ad accompagnare la crescita di una cultura della birra sempre più informata e consapevole, lavorando sui fattori che generano un impatto positivo sulla nostra vita culturale, economica e sociale del Paese.

Grazie a tutti per averci accompagnato nei primi mesi di vita di questa newsletter, tanti auguri sinceri di buone Feste e un brindisi al 2019, che sia ricco di soddisfazioni.

 

Alfredo Pratolongo
Presidente Fondazione Birra Moretti

Premio Birra Moretti Grand Cru: al via le finali

By News

È stata una lunga selezione quella che ha portato a individuare i 5 finalisti della ottava edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, promosso da Fondazione Birra Moretti e realizzato in collaborazione con Identità Golose.

In questa occasione sono stati chiamati al tavolo dei giurati: Claudio Sadler, chef del ristorante Sadler, Presidente di giuria; Nicola Dell’Agnolo, restaurant manager di Il Luogo di Aimo e Nadia; Giancarlo Morelli, chef del ristorante Pomiroeu, Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose; Alfredo Pratolongo, Presidente della Fondazione Birra Moretti. I criteri di selezione che hanno guidato la Giuria sono: presentazione del piatto, gusto, originalità, utilizzo dell’ingrediente birra, abbinamento ricetta/birra in accompagnamento, equilibrio generale e cultura birraria.

 

Ecco i nomi dei 5 finalisti (l’elenco lo aggiorniamo quando sappiamo chi sono):

  1. Alberto Francesco Wengertguarda il video ufficiale, sous-chef di La Locanda del Borgo di Telese Terme (BN), 31 anni, con la ricetta “Alici di Cetara affumicate, caviale di colatura, gelèe alla Birra Moretti e meringa di pane croccante
  2. Giuseppe Milanaguarda il video ufficiale, chef del Ristorante Umami di Roma, 30 anni, con la ricetta “Pecora, birra, ostrica e mela
  3. Davide Marzulloguarda il video ufficiale, chef de partie del Ristorante The Market Place di Como (CO), 22 anni, con la ricetta “La zucca incontra i Grani Antichi
  4. Salvatore Avalloneguarda il video ufficiale, chef del Cetaria Ristorante di Baronissi (SA), 35 anni, con la ricetta “Baccalà.it
  5. Fabrizio Gagliardiguarda il video ufficiale, sous-chef al La Posta Vecchia Hotel di Palo Laziale – Ladispoli (RM), 29 anni, con la ricetta “Petto di quaglia, caramello di IPA e le rosse”.

Per i 5 chef che non hanno superato la fase eliminatoria, non tutto è perduto: il sesto finalista, infatti, sarà decretato attraverso il voto popolare.  Da lunedì 26 novembre fino al 14/12 è possibile votare online per scegliere chi sarà il sesto finalista del Premio che si aggiungerà ai 5 selezionati durante l’eliminatoria del 19 novembre. Vota qui!

 

Per scoprire di più sul Premio Birra Moretti Grand Cru, clicca qui.

Birra protagonista al Concorso “Miglior Sommelier d’Italia”

By News

Il 6 e 7 ottobre si è svolto al Grand Visconti Palace di Milano il concorso “Miglior Sommelier d’Italia” organizzato da ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana).
Due giorni in cui i 12 finalisti, tutti provenienti da prestigiose strutture ristorative ed alberghiere d’Italia e d’Europa, hanno affrontato diverse prove per dimostrare di possedere non solo una solida preparazione legata al vino, ma anche un bagaglio culturale sul mondo delle birra, indispensabile per servirla e abbinarla correttamente.
La Fondazione Birra Moretti nell’ambito della manifestazione conferisce ogni anno un riconoscimento speciale al Sommelier che più degli altri si distingue nella “valorizzazione della birra a tavola”.
Quest’anno il premio è stato assegnato all’aretino Francesco Cocci, sommelier a “Les Climats”, -, importante ristorante stellato di Parigi, nonché migliore Carta dei Vini secondo Les Lebey de la Gastronomie.

Storie di Birra: Christian Milone

By News, Video

Christian Milone, Chef della Trattoria Zappatori di Pinerolo (dove, nel 2016, ha conquistato la sua prima stella Michelin) e vincitore del Premio Birra Moretti Grand Cru 2012, si racconta al giornalista Andrea Radic.

Per scoprire di più sul Premio Birra Moretti Grand Cruclicca qui.